L'illuminazione dei diritti.

 

L’illuminismo è un periodo storico così chiamato perché gli uomini sono stati illuminati dalla ragione.

È durante l’Illuminismo infatti che vengono introdotti nuovi ed importanti concetti che sono arrivati in eredità fino ai giorni nostri.

Alcuni di questi concetti sono la tolleranza, il cosmopolitismo, il laicismo, la libertà, l’uguaglianza e la riforma del sistema penale. L’introduzione e la difesa di questi nuovi concetti durante l’Illuminismo non è stata semplice, ci sono voluti diversi anni per evolverli e per iniziare ad applicarli all’interno delle società. È lo sviluppo stesso che ha portato gli uomini a soffermarsi su idee diverse rispetto al passato e l’importanza di queste idee è cresciuta di pari passo con lo sviluppo stesso.

La tolleranza e il laicismo sono due aspetti molto legati fra loro: nel Medioevo infatti quando gli stati non erano laici, si verificavano spesso degli episodi di persecuzione verso minoranze religiose; fortunatamente con l’introduzione del laicismo statale questi episodi sono progressivamente diminuiti per lasciare spazio alla tolleranza religiosa, ovvero ognuno è libero di professare la fede scelta. La libertà religiosa fa parte del più grande concetto di libertà in generale, una libertà che è stata acquisita grazie all’abolizione della schiavitù e della servitù prima, e all’introduzione delle Costituzioni dopo. Insieme alla libertà un altro diritto fondamentale, che viene tutelato negli stai moderni, è quello dell’uguaglianza, un’uguaglianza che prima dell’Illuminismo era impedita dalla divisione della popolazione in classi sociali diverse. Proprio perché gli individui iniziano ad essere considerati uguali e quindi nessuno era “superiori” ad altri, durante lo stesso periodo si inizia a non trovare corretta l’applicazione della pena di morte e delle torture ad essa legate, infatti matura la consapevolezza che nessuna persona ha il potere e le capacità per decidere della vita di un'altra. Per quanto riguarda il cosmopolitismo, sicuramente era un concetto del tutto sconosciuto durante il Medioevo in quanto gli spostamenti e gli scambi fra paesi diversi erano ridotti al minimo; con la rivoluzione agraria e la rivoluzione industriale le migrazione portano il mondo a diventare un unico grande mercato fino alla totale globalizzazione degli ultimi anni, persone diverse vivono e lavorano in paesi diversi da quello di origine, si spostano liberamente per viaggi e si confrontano quotidianamente con culture diverse.

Sicuramente l’introduzione di questi concetti ha migliorato la vita degli individui e la società in generale, i concetti stessi si sono evoluti con il passare del tempo e ciò ha permesso di arrivare ad una buona qualità di vita nel mondo attuale. Sicuramente questa eredità lasciataci dall’Illuminismo ha avuto e ha una grande importanza, tuttavia la strada da percorre è ancora lunga per arrivare a far sì che il mondo sia totalmente illuminato dalla ragione, vi sono infatti delle grandi disuguaglianze nell’applicazione e nel rispetto di questi concetti nei diversi paesi del mondo: in alcuni paesi in via di sviluppo e in alcuni paesi poveri infatti purtroppo  la pena morte è ancora attuale, non tutti gli stati sono laici e si verificano quasi quotidianamente episodi di non tolleranza religiosa e nei confronti delle minoranze. Anche all’interno degli stati sviluppati vi sono delle differenze a seconda delle zone più o meno ricche presenti nello stato stesso.

 Il mio augurio per il futuro è che al più presto sempre più paesi nel mondo possano introdurre e rispettare questi concetti.

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